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Un soldato israeliano colpisce un giovane palestinese arrestato durante scontri nella West Bank. Il documento-denuncia, ripreso da una bambina, è stato diffuso dall'associazione pacifista B'Tselem. Il giovane palestinese viene ferito ad una gamba mentre ha le mani legate e gli occhi bendati. L'episodio sarebbe avvenuto due settimane fa, alla presenza di un tenente colonnello dell'esercito israeliano
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Il video
documenta la dimostrazione non violenta del 10.07.2008 contro la
costruzione del muro e l'espropriazione delle terre palestinesi del
villaggio di Ni'lin per permettere l'ampliamento delle colonie
israeliane di Hashmon'im, Mattityah e Modi'in Illit, costruite
illegalmente, secondo il diritto internazionale, entro i Territori
Palestinesi Occupati.
Gli allegati, relativi ad un'interrogazione scritta presentata alla Commissione dell'UE sulla successiva vendita nel Regno Unito e in Belgio delle unità immobiliari costruite nelle colonie israeliane e la illuminante risposta data dalla responsabile per la Commissione, la signora Benita Ferrero-Waldner, che dichiara la carenza di strumenti ( e di volontà politica ) dell'UE atti a reprimere tali reati, fanno capire perché il governo israeliano può portare avanti impunemente i suoi obiettivi di esproprio violento che sono premessa indispensabile alla realizzazione della pulizia etnica dei palestinesi con la loro espulsione dalla loro terra.
L'UE si dimostra una volta ancora incapace di far applicare le clausole che sono alla base degli accordi di associazione bilaterale UE-Israele.
Gli allegati, relativi ad un'interrogazione scritta presentata alla Commissione dell'UE sulla successiva vendita nel Regno Unito e in Belgio delle unità immobiliari costruite nelle colonie israeliane e la illuminante risposta data dalla responsabile per la Commissione, la signora Benita Ferrero-Waldner, che dichiara la carenza di strumenti ( e di volontà politica ) dell'UE atti a reprimere tali reati, fanno capire perché il governo israeliano può portare avanti impunemente i suoi obiettivi di esproprio violento che sono premessa indispensabile alla realizzazione della pulizia etnica dei palestinesi con la loro espulsione dalla loro terra.
L'UE si dimostra una volta ancora incapace di far applicare le clausole che sono alla base degli accordi di associazione bilaterale UE-Israele.
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