Thursday, Feb 09th

Last update:09:48:00 PM GMT

You are here:

VISIONI SUONI LETTURE

La sua vita disegnata male. Recensioni sull'ultima storia di Gipi

E-mailStampaPDF
Valutazione attuale: / 1
ScarsoOttimo 
gipiSabato 24 aprile il Teatro Officina Refugio ospita uno dei più grandi autori del fumetto internazionale, Gian Alfonso Pacinotti, per tutti GIPI, che presenterà "La mia vita disegnata male" (2008). Dopo i risultati dei libri precedenti, premiati con riconoscimenti internazionali, pubblicati in numerosi paesi e salutati da un enorme successo di pubblico, Gipi ci racconta la sua vita, inframmezzandola con una storia di pirati disegnata con meravigliose tavole a colori. Un racconto ironico, a tratti esilarante, tra adolescenza difficile, provincia, usi e abusi di sostanze, viaggi reali e metaforici. Di seguito le recensioni di Maurizio Cotrona e Luca Sofri.
Di Gipi, Gian Alfonso Pacinotti all’anagrafe, avevo già letto il pluripremiato “Appunti per una storia di guerra” e “Questa è la stanza” (entrambi Coconino Press) e tanto era bastato per farmelo considerare il migliore della nuova generazione di autori di fumetti italiani. Un tratto personalissimo (una vignetta di GIPI la riconoscerei a 10km di distanza), un’incredibile immediatezza comunicativa, una magica capacità di fare disegni “maleducati” ma pienamente appaganti sul piano estetico. Tutte grandi qualità che avevo già riconosciuto, ma nessuna scintilla. Nessun brivido. Finché, allegato a “l’Internazionale”, è arrivato “LMVDM – La Mia Vita Disegnata Male”, e la scintilla è scoccata. LMVDM ha fatto strike nella mia testa e quando leggo una cosa che fa strike non mi do pace finché non capisco perché. Perché? Cosa aveva in più questo fumetto rispetto ai precedenti? La risposta, udite, è arrivata dalla TV. Gipi, ospite su La7 alla puntata de “Le invasione barbariche” del 5 dicembre 2008, a un certo punto spiega così a Daria Bignardi perché ha smesso di fare satira politica su “Cuore”:

“ho scoperto che, comunque, uno che è stato un qualunquista, stupido e apolitico per tutta la vita non è che a un certo punto può svegliarsi e dire hei, adesso io so come deve essere il mondo!, perché non avevo un’idea di società giusta. Avevo un sentore di società ingiusta e contro quella mi accanivo, ma mi mancava l’idea contraria, l’idea di bene, non l’avevo. [...] Ero solo un cinico… e allora ho smesso. Le cose che stavo facendo. Era facile. Facevo solo rabbia.”
AddThis Social Bookmark Button
Ultimo aggiornamento Giovedì 22 Aprile 2010 09:55 Leggi tutto...

Film: Nel paese delle creature selvagge

E-mailStampaPDF
Valutazione attuale: / 1
ScarsoOttimo 
nel-paese-delle-creature-selvagge-480x6781Spike Jonze dopo anni di silenzio su grande schermo torna a deliziarci con questo ottimo "Where the Wild Things Are" , che a ben vedere e' il suo miglior lavoro.
Dopo anni di videoclip - alcuni dei quali davvero ottimi - e dopo il successo di critica di ESSERE JOHN MALKOVICH e de IL LADRO DI ORCHIDEE  - a dir il vero non proprio riuscito seppur intrigante - Jonze era tornato a girare corti - purtroppo invisibili ma che sembrano fantastici... - , ma l'idea di trasportare su grande schermo il libiricino illustrato per bambini piu' famoso nei paesi anglosassoni lo ha di nuovo portato verso la sala.
Jonze mette in scena una storia bella e a tratti commovente che descrive con efficacia i problemi di un ragazzino che non viene compreso ne' dal mondo che lo circonda ne' dai porprio cari.
Sin dalle prime inquadrature balza all'occhio la bellezza di una fotografia asciutta , piena di calore ma allo stesso tempo squarciata da un realismo raro e si capisce come Jonze abbia fatto di tutto per non perdere lo spirito anti-buonista del libro di Maurice Sendak.
AddThis Social Bookmark Button
Leggi tutto...

Disco: Il primo lunedì del mondo (2010) - Virginiana Miller

E-mailStampaPDF
Valutazione attuale: / 2
ScarsoOttimo 
vmConosco i Virginiana Miller da tempo immemorabile, da molto tempo prima che si formassero (Simone Lenzi da più di trent’anni, gli altri da più di venti): amici carissimi, insomma, verso i quali provo qualcosa più del semplice affetto o della semplice stima. Ho avuto il privilegio di seguirli fin dai loro primi passi, testimone dunque diretto della nascita e degli sviluppi di molte loro canzoni, e addirittura l’onore di condividere la produzione artistica del loro penultimo lavoro, Fuochi fatui d’artificio, uscito quattro anni fa. All’ascolto di questa ultima loro fatica appena pubblicata, intitolata Il primo lunedì del mondo, la mia stima si conferma intatta, anzi si rafforza: il quinto album in studio del gruppo livornese è infatti una gemma musicale sapientemente intagliata, nella quale si raggiunge un perfetto equilibrio tra parole e musica. Le preziose soluzioni timbriche, gli insoliti collegamenti armonici, la perfezione dello stile vocale e strumentale (che tocca qui vertici espressivi in canzoni come La risposta e La carezza del papa), in una parola l’originalità della proposta musicale, consegneranno così i Virginiana alla storia della canzone italiana, indipendentemente dalla lunghezza dei tempi ‘burocratici’ che saranno necessari all’effettiva registrazione, ché al valore della loro musica non corrisponde ancora un successo che ne renda pienamente giustizia, nonostante il loro pubblico sia in costante crescita. Ma questo, si sa, è il destino di molti tra coloro che viaggiano “in direzione ostinata e contraria” rispetto allo standard del gusto, alle mode e alle tendenze più corrive di un’epoca.
AddThis Social Bookmark Button
Leggi tutto...

Italia Wave 2010, le anticipazioni e i nomi della prossima edizione

E-mailStampaPDF
Valutazione attuale: / 5
ScarsoOttimo 
italia_wave_2010Una conferenza stampa con diverse anticipazioni sul prossimo Italia Wave Festival si è svolta nella mattina di oggi, martedì 13 aprile, al Comune di Livorno. A introdurre la discussione è stato il fondatore del festival, Mauro Valenti che ha svolto un’ampia panoramica sui progetti che gravitano intorno al festival e annunciato alcune delle head-liner che si esibiranno a Livorno dal 21 al 25 luglio.

Partendo dal territorio, Valenti ha riconosciuto il lavoro d’insieme che negli anni si sta sviluppando a supporto del festival: il Comune per la logistica, la Provincia per la formazione di figure professionali in campo musicale, la Regione per il coinvolgimento delle scuole medie e superiori. Ha ribadito l’attivismo e la voglia di partecipare espresse dalla città, “a partire dai ragazzi della curva nord, che si sono resi da subito subito disponibili a collaborare al festival, circostanza che non mi era capitata in tanti anni ad Arezzo”.
Ha segnalato la crescita di  “Aspettando Italia Wave”, il progetto rivolto a tutte le band che hanno uno o più componenti iscritti alle scuole superiori e che quest’anno ha visto il coinvolgimento di 5 province (Arezzo, Livorno, Pisa, Grosseto e Siena) e 80 band, di cui 16 provenienti da Livorno. La prima giornata di selezione sarà sabato 24 Aprile al The cavern, dove si esibiranno Btween, C/Tangerine, Dump Box, Fever 48, Lazin’On Sunday, Rainway, Shed Of Noiz, South West Wind. Seguirà un’altra audizione l’8 Maggio. La finale di questa edizione si svolgerà il 20 maggio in Fortezza Vecchia e avrà come ospite Dente.
La band prescelta salirà sul palco del Wake up! Stage nella prima giornata del Festival, mercoledì 21 luglio. Nella stessa area, quella della Rotonda d’Ardenza, nel pomeriggio si esibiranno sullo Psyco Stage artisti che hanno preso parte al progetto europeo “Diversidad”, che unisce realtà musicali della scena hip-hop in contesti urbani a rischio. Concluderà un’intera giornata ad ingresso gratuito la prima grande novità di quest’anno, “Medwave” che prenderà forma la sera sul palco dello stadio. Ad esibirsi saranno artisti provenienti dai paesi del Mediterraneo: Italia, Francia, Algeria, Spagna, Marocco e Libano.
Prima di lasciare la parole agli altri relatori e annunciare i nomi del Festival, Mauro Valenti ha ribadito alcuni concetti portanti del progetto Italia Wave in comparazione ad altri modelli di festival che perseguono esclusivamente la costruzione di un prodotto commerciale: ricerca artistica, attenzione all’accessibilità dei costi, veicolazione di messaggi formativi attraverso iniziative difficilmente spendibili nei circuiti commerciali.
AddThis Social Bookmark Button
Ultimo aggiornamento Mercoledì 14 Aprile 2010 14:05 Leggi tutto...

Libro: Sette piccoli sospetti (2010)

E-mailStampaPDF
settepiccolisospettiEsce il secondo libro di Christian Frascella: Sette piccoli sospetti, e sulla cover c'è la foto in bianco e nero di uno scugnizzo pop, con occhialoni da sole dall'incongrua montatura rossa. L'immagine è un poster di stile: scrittura acida nei contrasti, battute secche, scansione veloce, frasi che guizzano e frusciano. È il ritmo di Frascella, quasi un rap. Già autore di Mia sorella è una foca monaca(best-seller giovanile grazie al passaparola, classificato secondo al Premio Viareggio, diritti cinematografici presi da Fausto Brizzi), Christian, nato a Torino nel '73, è un autodidatta imbottito di letture (devono piacergli gli americani e i noir, e di certo Ammaniti). Prima di diventare scrittore a tempo pieno, ha lavorato in fabbrica e in un call-center, insomma è allenatissimo alla vita vera, lo testimonia il linguaggio.
Se la sua Foca monaca era un romanzo d'iniziazione per voce sola (ci fu addirittura chi azzardò un confronto col Giovane Holden), stavolta la storia si è fatta più corale. Protagonisti sono sette dodicenni di un paesino dalla identità piatta e sgranata. Discorsi e peripezie minute da bar, chiacchiere che s'appiccicano l'una all'altra nel cortile di scuola, il clima macho delle palestre. Niente di emozionato o d'intorcinato o di ripiegato su se stesso. Niente di ombelicale né tanto meno d'intellettuale. Quei sette bambinacci tipo Guerra dei bottoni hanno idee scarse e confuse, e i riferimenti genitoriali sono vaghi e tendenzialmente taroccati. Zero ideologie e valori, ma senza farcelo pesare: i nostri eroi vestiti da anti-eroi sono quello che sono, e non si pongono la minima domanda. Sette nani di provincia senza una Biancaneve da rimirare.
AddThis Social Bookmark Button
Leggi tutto...

Pagina 54 di 95