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Middle East now, il cinema racconta il Medio Oriente

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SkateistanCon l'anteprima italiana di  Skateistan: Four Wheels and a Board in Kabul del regista Kai Sehr, il lungometraggio che ha vinto il premio “Cinema For Peace 2011” all’ultimo festival di Berlino, si apre la seconda edizione di Film Middle East Now, la rassegna internazionale di cinema sul Medio Oriente, che si svolgerà a Firenze dal 18 al 22 marzo. La rassegna, che propone un ricco programma di 30 tra film e documentari, tra cui diverse anteprime nazionali e internazionali e film che normalmente non trovano una distribuzione nel circuito cinematografico italiano, racconta con la grande forza e immediatezza del cinema, i tanti volti  dell’odierno Medio Oriente. Per la durata del festival a Firenze si alterneranno 15 registi, attori, artisti e ospiti internazionali, che approfondiranno con il pubblico le loro opere. Il festival quest'anno presenta film dedicati a Israele e Palestina, Afghanistan, Iraq e Libano: politica e diritti umani, conflitti  e resistenze quotidiane, sono i temi che si alterneranno sullo schermo e che verrano affrontati nei dibattiti che accompagnano le proiezioni. Il cinema Stensen e l'Odeon saranno le sale principali del festival,  a cui come di consueto seguiranno le discussioni al Cafè Sant’Ambrogio. Un'occasione, unica nel suo genere,  di contaminarsi oltre i luoghi comuni e gli stereotipi, con persone che nei contesti rappresentati sono nate e cresciute (o da cui sono emigrate e in certi casi allontanate) per aprire relazioni e futuri confronti.

In programma anche una mostra fotografica, DREAM CITY (alla Tethys Gallery di Firenze, inaugurazione sabato 19 marzo), il progetto di reportage fotografico della giovane fotografa olandese Anoek Steketee e della giornalista Eefje Blankevoort, incentrato sui parchi di divertimento in luoghi di conflitto.

 

Il programma del Festival

Venerdì 18 Marzo

CINEMA ODEON Piazza Strozzi 1


Ore 18.30 Arab Labor di Shai Capon, serie TV / 2 episodi – entrata gratuita

(Israele, 2010, 24’ per episodio) vo. arabo, ebraico sottotitoli: italiano, inglese


Scritta da Sayed Kashua, scrittore israeliano di origine palestinese, Arab Labour è la sit-com comica più popolare del momento sulla tv israeliana. Protagonista è Amjad, giornalista di origine araba che con la famiglia cerca di integrarsi nella comunità ebraica borghese di Gerulasemme Ovest.

Anteprima Italiana, alla presenza dell'attore protagonista Norman Issa

Ore 21.00 Inaugurazione Film Middle East Now

con la partecipazione speciale di RAAM, cantante della band indie-rock Iraniana Hypernova


OMAGGIO A JAFAR PANAHI

Gerehghosha (Sciogli nodo) di Jafar Panahi

(Iran, 2007, 8’) vo. farsi, sottotitoli: italiano, inglese

Cortometraggio commissionato a Panahi per promuovere l’industria dei tappeti in Iran. Il regista ne ha fatto un vero e proprio film, denso di significati e problematiche legate al suo paese.


The Accordion di Jafar Panahi

(Iran, 2010, 8’) vo. farsi, sottotitoli: italiano, inglese

L’ultimo opera di Jafar Panahi, un piccolo film tenero ed emozionante su due giovani musicisti di strada a Tehran, che si vedono confiscare la loro fisarmonica.

SKATEISTAN: Four Wheels and a Board in Kabul di Kai Sehr

(Germania, Stati Uniti, 2011, 95’) vo. dari, pashto, inglese, sottotitoli: italiano, inglese


Il film che ha vinto il premio “Cinema per la Pace 2011” all'ultimo festival di Berlino.

Due australiani, Oliver Percovich e Sharna Nolan, arrivano a Kabul con due tavole da skateboard, e subito scoprono la grande attrazione che questo sport ha sui bambini. Mentre fanno skateboard in una fontana vuota abbandonata, un gruppo di ragazzi locali si unisce a loro. Poi arrivarono anche le ragazze. Nasce la prima scuola di skateboard in Afghanistan. Questa è l'incredibile storia di Skateistan. www.skateistanthemovie.com Anteprima italiana, alla presenza del regista e dei fondatori

Sabato 19 Marzo

CINEMA ODEON Piazza Strozzi 1

Ore 11.00 Tavola Rotonda “TALKING ‘BOUT A REVOLUTION”


Un dibattito di approfondimento sull’ondata rivoluzionaria che sta attraversando i paesi del Mediterraneo e del Medio Oriente. Tra gli ospiti: Hady Zaccack (regista, Libano), Raam (artista e musicista indie-rock, Iran), Ahmad Rafat (giornalista e scrittore, Iran), Ghassan Salhab (regista, Libano), Izzedin Elzir (Imam di Firenze, presidente Comunità Islamiche d'Italia); modera Vittorio Iervese (Università di Modena). L’incontro è realizzato in collaborazione con OXFAM Italia

CINEMA AUDITORIUM STENSEN,  Viale Don Minzoni, 25C


Ore 15.30

Gaza-London di Dima Hamdan

(UK, 2010, 15’) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese

Nel 2009, mentre è in corso a Gaza una massiccia offensiva, Mahmoud è a Londra,nell'attesa disperata di una chiamata di sua madre. Partecipa a un programma radiofonico su Gaza, ma i produttori gli tolgono il cellulare...  Anteprima Italiana


a seguire

Budrus di Julia Bacha

(Israele, Palestina, USA, 2009, 78’) vo. arabo, ebraico, sottotitoli: italiano, inglese

Pluripremiato documentario che racconta l'emozionate vicenda del palestinese Ayed Morrar, leader della comunità locale del villaggio di Budrus, che assieme alla figlia 15enne ha compiuto il miracolo di mettere assieme palestinesi di tutte le fazioni e israeliani, in una missione pacifista contro la costruzione del Muro di separazione israeliano.  Collegamento Skype con la regista al termine della proiezione


Ore 17.20 Afghan Star di Havana Marking

(Afghanistan, UK, 2009, 87’) vo. dari, pashto, sottotitoli: italiano, inglese

Dopo 30 anni di guerra e di regime talebano, milioni di afgani seguono incollati alla tv il loro programma preferito, Afghan Star, l'X Factor afgano. Il documentario segue quattro aspiranti cantanti di diverse etnie e provenienze, e i rischi che corrono per diventare il miglior cantante e ottenere un contratto discografico.


**Alla fine del film sarà a disposizione uno shuttle bus per la  Tethys Gallery, Via Maggio 58r dove avrà luogo l’inaugurazione della mostra Dream City


19.00Arab Labor di Shai Capon, serie TV / 2 episodi

(Israele, 2009, 48’) vo. arabo, ebraico sottotitoli: italiano, inglese

Scritta da Sayed Kashua, scrittore israeliano di origine palestinese, Arab Labour è la sit-com comica più popolare del momento sulla tv israeliana. Protagonista è Amjad, giornalista di origine araba che con la famiglia cerca di integrarsi nella comunità ebraica borghese di Gerusalemme Ovest.

Anteprima Italiana alla presenza dell'attore protagonista Norman Issa

Ore 18.00 – 20.00 Inaugurazione Mostra Fotografica DREAM CITY di Anoeke Steketee

Tethys Gallery – Via Maggio 58r  - tel. 055.2286064

Aperitivo in collaborazione con La Valle dei Cedri Ristorante Libanese e Caffè Sant’Ambrogio

ingresso libero

CINEMA AUDITORIUM STENSEN,  Viale Don Minzoni, 25C


20.40 A Tuesday di Sabine El Chamaa

(Libano, 2010, 20’) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese

Un assolato martedì mattina a Beirut, un’anziana signora esce da una boutique indossando un elegante e costoso abito nero, senza averlo pagato. Un poliziotto la ferma e la storia comincia. Miglior cortometraggio al festival di Dubai. Anteprima Italiana


a seguire

A History Lesson di Hady Zaccak

(Libano, Qatar, 2009, 51’) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese

Chi sono i nemici del Libano? Qual'è la data più importante nella storia libanese? Nel suo delicato e ironico “A History Lesson”, Hady Zaccak segue gli studenti di 5 scuole in diversi quartieri di Beirut, che a seconda della religione e della fazione politica imparano una diversa storia del Libano.

Anteprima Italiana, alla presenza del regista


22.15 The Wind is Blowing On My Street di Saba Riazi

(Iran, 2010,15’) vo. Farsi, sottotitoli: italiano, inglese

Il vento soffia, le porte si chiudono, una giovane ragazza di Tehran rimane chiusa fuori casa, senza avere il velo a coprirle il capo... Anteprima Italiana

a seguire

The Green Wave di Ali Samadi Ahadi

(Germania, Iran, 2010, 80’) vo. inglese, farsi, sottotitoli: italiano, inglese

Nel suo toccante documentario sulle proteste e le repressioni in Iran durante le elezioni presidenziali del 2009, il regista Ali Samadi Ahadi utilizza video amatoriali, report di blog, Facebook e Twitter, come documentazione reale per raccontare le esperienze e le emozioni di due giovani studenti iraniani, la cui storia diventa un film d'animazione. Anteprima Italiana

Domenica 20 Marzo

CINEMA ODEON BISTROT Piazza Strozzi 1

Ore 11.00 Artist Talk - approfondimento sulla mostra fotografica “Dream City”

Con la fotografa Anoek Steketee, i giornalisti Arnold Von Bruggen, Eefje Blankevoort e il regista Thomas Kaan

CINEMA AUDITORIUM STENSEN,  Viale Don Minzoni, 25C


Ore 15.00 Dream City di Thomas Kaan

(Iraq, Paesi Bassi, 2009, 45’) vo. curdo, arabo, inglese, sottotitoli: italiano, inglese

Il film racconta la vita dei visitatori del parco di divertimenti “Dream City” nel Kurdistan Iracheno, dove si trovano assieme Sunniti, Sciiti e soldati americani. Storie di paura, di odio e violenza, ma anche di speranza e coraggio per il futuro. Anteprima Italiana, alla presenza del regista


Ore 16.00 My Kurdish Lover di Clarisse Hahn

(Francia, 2010, 95’) vo. curdo, francese, sottotitoli: italiano, inglese

Oktay è il fidanzato curdo della regista, che ci accompagna nel cuore di una comunità curda sulle montagne della Turchia. Una immersione delicata, cruda e al tempo stesso ironica, nella complessa vita quotidiana di un popolo senza patria. Anteprima Italiana, alla presenza di Oktay Sengul, il Kurdish Lover


Ore 18.00 I Wish Someone Were Waiting For Me Somewhere di Babak Amini

(Iran, 2011, 37’) vo. farsi, sottotitoli: italiano, inglese

Maryam ha 26 anni e lavora in una casa di riposo di Tehran, come infermiera. In segreto, si e' unita temporaneamente in matrimonio con il figlio di un'anziana signora, a sua volta sposato e con una figlia. Maryam e' incinta di tre mesi, e quando il suo marito temporaneo lo scopre le chiede di abortire. Ma lei e' decisa a tenere il suo bambino. Anteprima mondiale, alla presenza del regista


Ore 19.00 1001 Irans di Firouzeh Khosrovani

(Iran, Spagna, 2010, 42’) versione in italiano

1001 sono le immagini che l’Occidente ha dell’Iran, frutto dei mass media internazionali che contribuiscono ai luoghi comuni più ricorrenti. Dalla Persia delle “mille e una notte” agli ayatollah e alla bomba atomica. Un documentario intelligente che ci avvicina all’Iran contemporaneo, e alle mille facce di un paese molto complesso.


Ore 20.30 Skateistan: To Live and Skate Kabul di Orlando Von Einsiedel

(Regno Unito, 2010, 9’) vo. dari, pasho, sottotitoli: italiano, inglese

Documentario corto che segue Murza e Fazila, due ragazzini che frequentano Skateistan, la Ong che a Kabul insegna ai bambini ad andare in skateboard.

Anteprima Italiana, alla presenza del regista e dei fondatori di Skateistan

a seguire

Precious Life di Shlomi Eldar

(Israele, 2010, 86’) vo. arabo, ebraico, sottotitoli: italiano, inglese

Commovente documentario di uno dei più famosi reporter israeliani a Gaza. Una donna palestinese è costretta a collaborare con i medici israeliani e un reporter di Gaza per salvare la vita del suo bambino, di appena quattro mesi, che soffre di una rara malattia del sistema immunitario. Per 18 mesi il regista documenta questa storia straordinaria, che da' speranza al destino di una regione martoriata dalla guerra.

Anteprima italiana


Ore 22.30 This is my Picture When I Was Dead di Mahmoud Al-Massad

(Paesi Bassi, Stati Uniti, Emirati Arabi, 2010, 81’) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese

Miglior documentario al Dubai Film Festival, protagonista è il giovane disegnatore satirico giordano Bashir Mraish, figlio di uno dei massimi esponenti dell'OLP assassinato ad Atene nel 1983 dai servizi segreti israeliani. Anche Bashir all’epoca venne dichiarato morto per sbaglio. Oggi ci accompagna in un viaggio tra passato e presente, in cui ricostruisce la figura paterna e riflette sulla “causa” palestinese.

Anteprima italiana, alla presenza del regista

Lunedi’ 21 Marzo

CINEMA AUDITORIUM STENSEN,  Viale Don Minzoni, 25C


Ore 16.00 The Fifth Column di Vatche Boulghourjian

(Libano, 2010, 29’) vo. armeno, arabo, sottotitoli: italiano, inglese

Vincitore di numerosi premi internazionali, il cortometraggio documenta le difficoltà della vita nel quartiere armeno di Beirut. Un ragazzino impaurito, Hrag, ruba la pistola del padre e scappa di casa. Mentre inizia una ricerca disperata, entrambi scopriranno sprazzi di liberta', in una citta' che non offre vie di fuga.

Anteprima Italiana


Ore 16.30 The Yard di Yochay Rosenberg

(Israele, 2009, 50’) vo. ebraico, sottotitoli: italiano

Il regista ci racconta la vita che ruota attorno al cortile di un complesso residenziale di Gerusalemme, dove lui stesso è cresciuto assieme ai suoi sei fratelli e sorelle, e dove oggi è tornato a vivere con la sua famiglia. Un tempo qui giocavano bambini di diverse culture e religioni, ma tutto è cambiato da quando nel quartiere sono arrivati i cosiddetti ultra-ortodossi.

Anteprima Italiana


Ore 17.30 Fix Me di Raed Andoni

(Palestina, Francia, Svizzera, 2010, 90’ doc) vo. arabo, sottotitoli italiano, inglese

Raed Andoni, regista e protagonista del film, ha un fastidioso mal di testa e decide di curarsi attraverso sedute di psicoterapia. Un Documentario acuto e ironico sull’essere palestinese oggi, premiato ai festival di Sundance e Tribeca.

Anteprima Italiana

Ore 19.30  Aperitivo Cena: “BEIRUT Vs TEHRAN” specialità culinarie Libanesi e Iraniane

a cura di Ristorante La Valle dei Cedri e Sireh-The Red Immersion “ – Firenze

Cena + proiezioni Euro 10,00 – ingresso fino a esaurimento dei posti disponibili. Per informazioni e prenotazioni scrivere a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.. T.055.576551

Ore 20.40 1958 di Ghassan Salhab

(Libano, 2009, 66’) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese

Nel 1958 una donna dà alla luce il suo primo figlio in Senegal, mentre il Libano, suo paese d'origine, è immerso in un grave conflitto interno, precursore della futura guerra civile. Il film intreccia le vicende personali del regista, uno dei piu' acclamati cineasti libanesi contemporanei, a quelle della storia del Libano, trattando temi come l'esilio, la colonizzazione, la politica e le diversità linguistiche.

Anteprima Italiana, alla presenza del regista


Ore 22.15 Kosher di Isabelle Staed

(Regno Unito, 2010, 9’) senza dialoghi

Il piccolo Isaac, bambino di sette anni introverso e senza amici, incontra un maialino e tra i due nasce un solido rapporto d'amicizia, che finirà per seminare discordia nella sua famiglia ebrea ortodossa...

Anteprima Italiana


a seguire

Five Hours from Paris di Leonid Pudrovsky

(Israele, 2009, 90’) vo. ebraico, sottotitoli:italiano, inglese

in collaborazione con Kolno’a Film Festival

Opera prima del regista israeliano di origine russa Leonid Prudovsky, premiata ai Festival di Haifa e Toronto. A sole cinque ore di volo da Parigi, in un sobborgo operaio di Tel Aviv, due persone che hanno abbandonato ogni aspirazione si incontrano, e nasce una tenera amicizia. Yigal e' un taxista israeliano, Lina una insegnante di musica di origine russa. Lui ha paura di volare, lei sta per volare via lontano. Quante probabilita' hanno di finire assieme?

Martedi’ 22 Marzo

CINEMA AUDITORIUM STENSEN,  Viale Don Minzoni, 25C


Ore 17.00 My Name is Mohammed di Mohammed Al-Daradji

(Iraq, Regno Unito, Giordania, 2009, 11’) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese

Mohammed è un bambino di 9 anni, rifugiato iracheno ad Amman. Lavora come lustrascarpe per sostenere la madre, vedova e malata, e per far studiare sua sorella minore Reem. Ma cosa succede quando Reem fugge? Anteprima Italiana


a seguire

Port of Memory di Kamal Aljafari

(Palestina, Germania, Francia, Emirati, 2009, 63') vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese

La famiglia Aljafari ha ricevuto l’ordine di abbandonare la propria casa ad Ajami, un tempo ricco un quartiere di Jaffa. Una riflessione poetica, estetica e politica, ricamata sul dolore dell'esperienza soggettiva, sull’assurda condizione dei palestinesi in Israele.


Ore 18.30 Yanousak di Elie Khalifeh e Alexandre Monnier

(Libano, 2010, 65’) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese

Rudi e' un giovane svizzero che decide di trasferirsi a Beirut per avviare una piccola impresa. Tra un cuore spezzato e un altro riesce ad aprire una pizzeria. La commedia segue le vicissitudini tragicomiche di Rudi alle prese con codici culturali completamente diversi dai suoi. Riuscira' a trovare l'anima gemella?

Anteprima Italiana


Ore 21.00 Son of Babylon di Mohammed Al-Daradji

(Iraq, Regno Unito, 2010, 100’) vo. Arabo, sottotitoli: italiano, inglese

Iraq, poche settimane dopo la caduta di Saddam Hussein. Ahmed e' un ragazzino di 12 anni che segue a malincuore la nonna, ostinata a intraprendere un lungo viaggio alla ricerca del figlio scomparso durante la guerra. Una lunga odissea dal nord al sud del paese che farà diventare Ahmed un adulto. Candidato all'Oscar, vincitore del Grand Premio della Giuria a Sundance, e del Peace Film Award al festival di Berlino.

Anteprima Italiana


a seguire

Closing party @ Logic (Via de' Macci 79r)


Tutte le sere il dopofestival è al Caffe' Sant'Ambrogio

altre info su

www.middleastnow.it

(red.) 17 marzo 2011

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