Un vecchio capannone industriale ospiterà un nuovo centro di arte contemporanea a Livorno. Il nome, Carico Massimo, prende spunto da una delle scritte ritrovate nell'edificio in fase di allestimento e sarà abbreviato in Car.Ma, definizione aperta alla filosofia religiosa quanto alla filosofia popolare cittadina dell'agire senza frenesie. "Carico Massimo è un luogo mentale e reale - rivelano i fondatori dell'associazione - un contenitore di arte contemporanea. Siamo un collettivo umano no profit che produce arte e si pone al di fuori delle dinamiche di mercato agendo con risorse varie e differenti per realizzare progetti di cultura contemporanea". Uno spazio aperto e multifunzionale, che vuole contenere l'arte contemporanea, ma anche il cinema, il teatro, la letteratura e la musica. Per farsi conoscere alla cittadinanza, il Car.Ma si presenterà con una doppia inaugurazione, sabato 30 giugno e sabato 7 luglio. I primi artisti proposti dal Car.Ma sono i Ciboideale (Gian Luca Rossetti e Andrea d’Amore) un collettivo che sviluppa la propria attività attraverso svariate tecniche espressive, in particolare la performance e il video. Presenteranno "We Love Lebowski", un film-documentario sul mondo del calcio, descritto attraverso il punto di vista della Curva Moana Pozzi e degli Ultras della A.C.Lebowski, squadra fiorentina di terza categoria.
(red.)
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