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Mercantia, il salotto buono del teatro di strada

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mercantia_certaldoCentinaia di lanterne di carta che salgono silenziose in cielo, maestri giapponesi in kimono che preparano il tè seguendo un rito millenario, spettacoli per cinque spettatori per volta nelle segrete di un carcere, mentre migliaia di persone ballano e saltano all'unisono inebriate dai ritmi di percussioni e danze indiane. Silenzio e caos, grandi eventi e piccole perle, si incontrano a Certaldo, da mercoledì 13 a domenica 17 luglio durante “Mercantia – Ipotesi Gaia”, il festival internazionale di teatro di strada giunto alla 24esima edizione.

Di seguito "la presentazione artistica" del direttore Alessandro Gigli

"Quando si aprirà una nuova era
un corteo di giovani dirigerà una grande sinfonia
che riecheggerà da un capo all'altro dell'universo.
Amici, cantate, danzate e gioite insieme!"
Daisaku Ikeda

Mercantia è la terra di un sogno, è una notte di luna piena, festa del teatro e della vita, luogo d’incontro e  passioni, è l’uomo che non si arrende e continua il suo canto…

“Mercantia 2011 – Ipotesi Gaia” è un festival internazionale di quel teatro che, per convenzione, definiamo ancora di strada, ma che in realtà guarda in tutte le direzioni… con 80 compagnie su piazza e oltre 100 repliche per sera, è un unico grande spettacolo, un evento che vive di molteplici individualità:

- il teatro di strada ma anche la prosa, il teatro di figura, il circo e la musica

- il borgo medievale ma anche l’arte contemporanea

- l’artigianato artistico e tradizionale ma anche i video e le performance

- i palazzi antichi e i musei ma anche il popolo gioioso e festante...

Un mondo impossibile da raccontare se non immergendosi e vivendolo in modo sensoriale, abbandonandosi come un cantuccino di Prato nel vinsanto e lasciandosi andare…

In alto... salendo nel cielo dove voleranno tremila lanterne luminose, e come recita una canzone napoletana, avremo le tre notti della luna piena, e un telescopio per osservarla, mentre sui tetti vedremo installazioni del progetto “Verba volant”, la danza in verticale sui muri delle torri del gruppo Vertige, i trampolieri della compagnia Atmo, dei Nouvelle lune, della compania del Drago Nero, i tessuti aerei di Gea, artista quindicenne che riceverà il premio “Nuova era”, ecc...

In basso... scendendo nei “Giardini segreti”, come i sottosuoli del museo d’arte sacra con le compagnie del “Libero circuito”, dieci spettacoli unici e a prenotazione, le prigioni sotterrane del Palazzo Pretorio un performance di Genny Teofilo, attore e due ballerini per otto soli spettatori, o il teatro corporeo degli Arhat che replicano “La carne degli Angeli” ispirato a una poesia di Alda Merini, ecc..

Lontano... accogliendo gruppi, rituali ed emozioni giunte dall’India, dal Giappone, dall’Africa, dall’America... o partecipando al primo spettacolo fuori dalle mura di Certaldo Alto, Decameronlalia che per vederlo si dovrà salire su un piccolo bus e scendere a Poggio Cavallo, in un paesaggio lunare illuminato solo dal cielo e dal borgo in lontananza..

Vicino... scoprendo, increduli, i grandi professionisti del territorio, cresciuti grazie a Mercantia divenuta terreno fertile e fecondo, e che quest'anno presenta la prima street band di violini itineranti, Gli Archimossi, il balletto itinerante del Kuntari Ballett, e gli spettacoli ormai di culto della Badabimbumband, nati e pensati per Mercantia ed esportati in centinaia di date in tutta Italia... ma anche tanti spettacoli vicini perchè fatti per pochi spettatori con gli attori che ti sfiorano, ti accarezzano, ti coinvolgono…

Dentro e fuori, fuori e dentro... passando senza sosta dai giardini interni con i grandi palcoscenici teatrali, dove vedremo il teatro canzone, il teatro musicale, il cabaret con “Le Galline”, “I Gatti Mezzi”, “I Pennelli Di Vermeer” e altri ancora, alle piazze e vie esterne della kermesse, con le street band e il brulicare di tanti artisti, questa volta davvero di strada...

In mille altre direzioni... scoprendo una lista di generi forse non elencabili, come i fachiri e Yoshi Tomo, settantenne incantatore di serpenti che riceverà il Chiodo d’oro alla carriera, i burattinai, gli uomini statua, i suonatori d’organetto di Barberia, i tam armonici, suonatori di ogni genere, danze orientali, giocolieri, clown, i gruppi acrobatici, contorsionisti, venditori di sogni e ammaestratori di draghi, contastorie, mangiafuoco, il Teatro Schabernack cui dedichiamo un libro e uno spazio particolare per i suoi 30 anni di teatro, da quando con un carrozzone trainato da un trattore scesero dalla Germania in Italia e da tempo ormai residenti in Maremma...

Mercantia è l’oasi del teatro che cammina,

non offre verità ma disseta,

è un bosco in cui perdersi,

un sentiero per ritrovarsi!...

Un mare di gente... e un monte di spettacoli…

Per maggiori informazioni:

http://www.mercantiacertaldo.it/mercantia.htm

(red.)

14 luglio 2011

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