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Recensione: Paranormal Activity 2

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Paranormal_Activity_2I coniugi Rey si sono da poco insediati in una nuova casa quando sembrano vittima dell’opera di vandali, che mettono sottosopra quasi ogni stanza pur senza rubare praticamente nulla. Preoccupato, Daniel fa installare una serie di telecamere di sorveglianza che riprendono tutto ciò che avviene in casa. Katie, la sorella di Kristi, viene spesso in visita assieme al fidanzato Micah: tutto sembra perfetto, ma alcuni strani fenomeni cominciano ad accadere, ripresi dal freddo occhio delle telecamere. ...

Dopo il successone (falsamente) inaspettato del primo PARANORMAL ACTIVITY - lanciato in pompa magna da Spielberg che dice di essersi talmente spaventato dalla visione del suddetto film da doverlo vedere in pieno giorno - era naturale che Hollywood ne girasse un sequel-prequel.
Per chi scrive già il primo capitolo era poco più che mediocre e usava un espediente narrativo troppo banale che non riusciva a tenere desta l'attenzione  per la tutta la durata del film, ma perlomeno aveva una certa tensione e allq fine qualcosina di buono - l'uso del montaggio - si poteva intravedere. In questo sequel invece siamo di fronte ad un'operazione commerciale senza smalto e che sfrutta pedissiquamente le pochissime idee del prototipo. Cambia il regista - qui sono una coppia, Tod Williams e Kevin Greutert - , cambiano le prospettive di visione - qui moltiplicate grazie all'uso delle telecamere di sorveglianza - ma non cambia la sostanza : tanta aria fritta.


Per la prima ora della pellicola sembra di assistere ad un medicore filmino casalingo di una qualsiasi famigliola americana , non esiste tensione ed il ritmo è davvero soporifero; quando il tutto si dovrebbe tramutare in un horror ormai è già tardi, la noia regna sovrana ed i due sobbalzi creati da due altrettanti sequenze sono banali e telefonati e l'inquietudine non sale mai nello spetattaore che aspetta sempre che succeda qualcosa che inevitabilmente non succede.
Un horror che non fa paura - magari sociale ... -  è un horror senza vita che merita di esistere solo come reperto e che non dovrebbe essere mai e poi mai spacciato per tale.
Il gruppetto di attori è abbastanza affiatato, ma le scelte registiche, la fotografia e la circolarità della trama non sono mai centrate e nel complesso la cosa che infastidisce di più  è una insopportabile inquadratura - ripetuta cento volte -  di una piscina con un tubo che si muove - poco - da solo.
Se la coppia di regista voleva girare un horror minimale ha  toppato di brutto, se invece la stessa coppia sperava che qualcuno si spaventasse di brutto  per l'ennesima  donna trascinata su delle scale da un fantasma, beh,  vive ancora nel secolo scorso.

Un film inutile, senza idee e che spero metta fine ai falsi horror girati con camera a mano in stile mockumentary - dopo i due ottimi REC  l'originale DISTRICT 9 ed il capolavoro di Romero DIARY OF THE DEAD il discorso puo' dirsi largamente concluso - , i quali, francamente, cominciano a farmi venire l'orticaria.
Alla larga da questa buffonata.

per senzasoste.it

superficie 213

 


 

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